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Fra Borghi e Vigneti: l'autunno nel Chianti

L'autunno è una delle stagioni più belle per visitare le colline del Chianti. Saranno i colori dei vigneti e dei boschi, il profumo che si respira nelle cantine oppure il fatto che, nella bassa stagione si riesce a godersi tutto in maniera diversa, senza tanta gente in giro, senza attese o code infinite.

Quindi, dopo una super colazione al Borgo Grondaie, siamo pronti a partire per un itinerario molto particolare alla scoperta della parte più a nord del Chianti.

Consigliamo di dedicare 1 giorno perchè le tappe del nostro itinerario sono di grande interesse e vale la pena di prendersi del tempo per poter godere appieno di tutte le esperienze.

Prima di partire: macchina fotografica o cellulare per immortalare le foto. Prenotare in anticipo le degustazioni e le visite in modo da poter ottimizzare i tempi.

Dal Borgo Grondaie Siena si prende la strada a doppia corsia in direzione Firenze seguendo i cartelli in verde.  La prima tappa è di carattere storico, uno dei luoghi più affascinanti del Chianti che vale la pena di visitare: BADIA A PASSIGNANO. Dall'uscita di San Donato, questa Abbazia dista poco più di 5km.

 

Si tratta di un’abbazia dell’ordine dei Benedettini di Vallombrosa, che fu fondata da San Giovanni Gualberto nel 1049 ma rimaneggiata poi nei secoli successivi con ampliamenti e modifiche strutturali. Con la soppressione della congregazione di Vallombrosa agli inizi dell'800 l'Abbazia fu chiusa e successivamente riaperta e richiusa fino a quando non passo di mano dal Governo Italiano a vari proprietari privati che ne trasformarono l'aspetto secondo il loro gusto personale.

 Nel 1986 però i monaci vallombrosani ripresero possesso di Badia a Passignano e i suoi vitigni furono affidati alla gestione della famiglia Antinori, che ancora oggi si occupa della coltivazione delle vigne che avvolgono il borgo.

CHIESA DI S. MICHELE


 

orari di apertura: 10:00 / 12:30 e  15:00 / 17:00 (18:00 ora legale)

E' possibile visitare la Chiesa, Sala del Capitolo, il Chiostro, il Refettorio, la cucina monumentale e il Giardino. La visita guidata va prenotata in anticipo telefonando al (+39) 055.807117 oppure inviando un whattup allo (+39) 328.6437206

Giorni feriali (ora solare): ore 10:00 - 10:45 - 11:30 - 15:00 - 15.45 ( + 16.30 ora legale)
Domenica e festivi resta aperta solo il pomeriggio (in estate ultima visita ore 17)
Chiusura settimanale: Martedì

Sotto il Monastero, nelle storiche cantine, viene invecchiato il Badia a Passignano Gran Selezione, un Chianti Classico prodotto esclusivamente con le uve coltivate nei vigneti intorno all'Abbazia e di proprietà della Famiglia ANTINORI.

Degustazione, visista delle cantine e tour dei vigneti è possibile all'Osteria di Passignano, unico ristorante stellato del Chianti.

Se amate camminare e volete godere della campagna circostante, Badia a Passignano offre una grande varietà di sentieri all'interno del Parco Naturale che dal 2009 è stato inserito nell’elenco delle Aree Protette della Regione.

Proseguiamo il nostro Tour nel cuore del Chianti seguendo indicazioni per Greve in Chianti. Assolutamente da fare una sosta a MONTEFIORALLE uno dei borghi più belli d'Italia. Un piccolo gioiello che regala angoli molto suggestivi dal gusto toscano.

Per una sosta a pranzo con vista sui vigneti, ottimo il ristorante La Castellana. Cucina tradizionale di qualità e piatti a base di tartufo (se di stagione)

Si arriva a GREVE IN CHIANTI in pochi minuti e resta il tempo per una passeggiata nella piazza centrale e uno sguardo alle numerose vetrine sotto i portici. Se siete amanti dai salumi toscani, una sosta all'Antica Macelleria Falorni è d'obbligo.



La piazza è molto bella e la statua di Giovanni da Verrazzano posta al centro mi ha molto incuriosito. Sapevo che fosse un esploratore, ma non che avesse origini nel Chianti...

Se siete curiosi di sapere di più su questo importante personaggio della nostra storia direi di lasciare Greve e di navigare (mai termine fu più adatto) verso l'ultima tappa del nostro tour:

IL CASTELLO DI VERRAZZANO


Se non fosse per questa foto che già avevo visto sul web, il baracchino turistico con tanto di Tappo di Sughero gigante all'inizio della strada mi avrebbe fatto cambiare rotta.

No, non è come sembra. E' un'azienda vinicola di livello, tour ben organizzati, esperienze interessanti e di qualità. Ho prenotato prima la degustazione classica di 3 vini con tour dei giardini e delle cantine, che vi consiglio di fare anche per il costo: euro 24 pp per 1 ora e 1/2 e ne vale tutti.

L'ottimo vino che porta il nome di Giovanni da Verrazzano mi ha fatto dimenticare il motivo della visita... Chi era? Cosa ha scoperto?

Giovanni da Verrazzano, originario del Castello a Greve, nacque nel 1485. Fra il 1507 e il 1508 si stabilì a Dieppe, e al servizio di Francesco I iniziò una serie di viaggi per esplorare nuove rotte verso la Cina. Verrazzano fu così il primo a esplorare le coste orientali degli attuali Stati Uniti d’America e il 17 aprile 1524 giunse nell’attuale baia di New York.

Cosa ci ricorda il suo arrivo nel nuovo mondo?
il Ponte di Verrazzano a New York inaugurato nel 1963 prta il suo nome e 3 pietre della torre del castello sono incastonate nel ponte. 3 pietre da New York furono inviate al Castello e oggi sono visibili sulla facciata a ricordare questo legame fra il Chianti e l'America.

 
 
Il rientro al Borgo Grondaie sarà su una delle strade più belle e panoramiche del Chianti la SP222 Chiantigiana. Senza fretta con qualche sosta per ammirare il tramonto fra l'oro e il rosso dei vigneti.
 
Alla prossima avventura...
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